<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Musac</title>
	<atom:link href="https://www.urban-musac.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.urban-musac.org</link>
	<description>Museo di Street Art dei Castelli</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2021 18:15:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.9.1</generator>

<image>
	<url>https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/11/cropped-44981020_2453493674665906_6888245038673821696_n-1-32x32.jpg</url>
	<title>Musac</title>
	<link>https://www.urban-musac.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Concorso di street art: Un altro genere di forza</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2021/03/12/concorso-di-street-art-un-altro-genere-di-forza/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2021/03/12/concorso-di-street-art-un-altro-genere-di-forza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 18:14:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[concorso street art]]></category>
		<category><![CDATA[Pomezia]]></category>
		<category><![CDATA[Sportello donna]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=239</guid>

					<description><![CDATA[8 marzo 2021. In occasione della Giornata internazionale della Donna, Sportello Donne Pomezia, con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>8 marzo 2021. In occasione della Giornata internazionale della Donna, Sportello Donne Pomezia, con il patrocinio del Comune di Pomezia, lancia un concorso di street art rivolto ad artiste e artisti maggiorenni, del territorio e non solo. In palio 3 premi da 500 euro ciascuno.<br>Tema del concorso è la forza delle donne, come è intesa da Alessandra Chiricosta, femminista e marzialista, docente di filosofia interculturale e studi di genere, nel suo libro “Un altro genere di forza”, pubblicato nel 2019 da Iacobelli editore. La scadenza per la presentazione dei progetti grafici è l&#8217;8 maggio 2021 alle ore 12.00. Tutte le info su:<br><a href="https://sportellodonnepomezia.org/2021/03/07/un-altro-genere-di-forza-concorso-di-street-art-a-pomezia/" data-type="URL" data-id="https://sportellodonnepomezia.org/2021/03/07/un-altro-genere-di-forza-concorso-di-street-art-a-pomezia/">Sportello donna Pomezia</a></p>



<p>Per informazioni: <a href="mailto:concorso.sportellodonnepomezia@gmail.com">concorso.sportellodonnepomezia@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2021/03/12/concorso-di-street-art-un-altro-genere-di-forza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GRAZIE A E-DISTRIBUZIONE E MUSAC CABINA ELETTRICA DI PAVONA DIVENTA OPERA D’ARTE</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/grazie-a-e-distribuzione-e-musac-cabina-elettrica-di-pavona-diventa-opera-darte/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/grazie-a-e-distribuzione-e-musac-cabina-elettrica-di-pavona-diventa-opera-darte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 12:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cabina elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[e-distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[Luogo comune]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
		<category><![CDATA[Pavona]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<category><![CDATA[street art challenge]]></category>
		<category><![CDATA[Street art roma]]></category>
		<category><![CDATA[via roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=222</guid>

					<description><![CDATA[Il cambiamento climatico è il tema dell’opera promossa dal Museo di Street Art dei Castelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il cambiamento climatico è il tema dell’opera promossa dal Museo di Street Art dei Castelli e realizzata dall’artista di Bologna, Luogo Comune</em></p>



<p><strong>Roma, 21 luglio 2020</strong>&nbsp;– Una nuova&nbsp;<strong>cabina elettrica di E-Distribuzione</strong>&nbsp;di Pavona-Albano Laziale diventa una bella e intensa&nbsp;<strong>opera</strong>&nbsp;grazie all&#8217;artista bolognese<strong>&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.luogocom.com/" target="_blank">Luogo Comune</a>.</strong></p>



<p>Dalla collaborazione tra<strong>&nbsp;la società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione&nbsp;</strong>e il<strong>&nbsp;Museo di Street Art dei Castelli (Musac)&nbsp;</strong>è nata infatti l’idea di realizzare un’opera che pone l’accento sul delicato tema del cambiamento climatico, che causa sempre con maggiore frequenza fenomeni meteorologici estremi come trombe d’aria e bombe d’acqua, desertificazione, scioglimento dei ghiacci, innalzamento dei mari, diffusione di malattie tropicali. L&#8217;impatto del clima non è equo, perché chi ha meno non ha alcuna possibilità di affrontare i costi delle conseguenze.</p>



<p>“Grazie ai dipinti dell’artista di Bologna, Luogo Comune, vogliamo contribuire a mantenere alta anche nella zona dei castelli romani l’attenzione su un tema di grandissima attualità come quello del cambiamento climatico e lo facciamo in collaborazione con un gruppo leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili”, afferma Marco Alteri, Presidente del Musac.</p>



<p>Nel murales viene raffigurato l’effetto serra provocato dalle emissioni di anidrite carbonica e metano, con conseguente innalzamento delle temperature, desertificazione e impossibilità di coltivare i prodotti necessari al sostentamento di intere popolazioni. Sui lati sono rappresentati gli incendi, innescati dall’uomo, che ormai sono responsabili del 40% delle emissioni di anidrite carbonica e hanno devastato Australia, Amazzonia, Africa e ultima in ordine di tempo la Siberia, sulla parete sinistra ha disegnato lo scioglimento del ghiaccio ai poli, con conseguente rischio estinzione per gli orsi polari e sul frontale ha disegnato le emissioni di gas serra da parte dell’uomo, con sei clessidre che scandiscono il tempo che ci resta.</p>



<p><strong>“</strong>Siamo sempre lieti di dare spazio alla Street Art e questa iniziativa – commenta il Responsabile E-Distribuzione della Zona Roma Esterna Rieti Antongiulio De Lazzari &#8211; valorizza ulteriormente la nostra presenza sul territorio. Le cabine elettriche sono&nbsp;<strong>importanti snodi per la distribuzione di energia</strong>&nbsp;e oggi le possiamo vedere in un’altra veste, reiventate come spazi artistici e integrate sempre più con l’ambiente, dando vita ad un&nbsp;<strong>interessante connubio tra tecnologia, energia e arte</strong>. Le nostre cabine, sempre più oggetto di&nbsp;<strong>innovazione tecnologica</strong>&nbsp;per fornire un&nbsp;<strong>servizio elettrico sempre migliore</strong>, diventando così anche&nbsp;<strong>elemento di attrazione</strong>&nbsp;dal punto di vista estetico ed artistico,&nbsp;<strong>con benefici per la sostenibilità ambientale, il decoro urbano e la diffusione della cultura”.</strong></p>



<p><strong>L’iniziativa si inserisce nel contesto del progetto di Street Art portato avanti da E-Distribuzione che da poco ha chiuso anche la Street Art Challenge, un contest social che negli ultimi mesi ha visto il confronto delle più belle opere realizzate sulle cabine elettriche, in una sfida che abbraccia tutto il territorio nazionale, dando vita a una competizione all&#8217;insegna del colore e dei contenuti.</strong></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Video-2020-07-18-at-19.33.52.mp4"></video></figure>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="960" height="720" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-sx.jpg" alt="" data-id="223" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=223" class="wp-image-223" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-sx.jpg 960w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-sx-300x225.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-sx-768x576.jpg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-sx-370x278.jpg 370w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="960" height="720" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-dx.jpg" alt="" data-id="224" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=224" class="wp-image-224" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-dx.jpg 960w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-dx-300x225.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-dx-768x576.jpg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Murales-lato-dx-370x278.jpg 370w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-1024x768.jpeg" alt="" data-id="225" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=225" class="wp-image-225" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-2.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-1024x768.jpeg" alt="" data-id="226" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=226" class="wp-image-226" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.02.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-1024x768.jpeg" alt="" data-id="227" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=227" class="wp-image-227" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1024x768.jpeg" alt="" data-id="228" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=228" class="wp-image-228" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.03.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-1024x768.jpeg" alt="" data-id="230" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=230" class="wp-image-230" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-16.03.35.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-1024x768.jpeg" alt="" data-id="231" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=231" class="wp-image-231" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-1024x768.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-768x576.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-370x278.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04-1040x780.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-07-19-at-12.12.04.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/grazie-a-e-distribuzione-e-musac-cabina-elettrica-di-pavona-diventa-opera-darte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Video-2020-07-18-at-19.33.52.mp4" length="8149390" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Hinterland chiama Roma, un murales nel linguaggio dei segni per ricordare che ci siamo</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/hinterland-chiama-roma-un-murales-nel-linguaggio-dei-segni-per-ricordare-che-ci-siamo/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/hinterland-chiama-roma-un-murales-nel-linguaggio-dei-segni-per-ricordare-che-ci-siamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 10:22:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio dei segni]]></category>
		<category><![CDATA[lis]]></category>
		<category><![CDATA[Morden Gore]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
		<category><![CDATA[murales linguaggio dei segni]]></category>
		<category><![CDATA[murales lis]]></category>
		<category><![CDATA[MUSAC]]></category>
		<category><![CDATA[Museo di Street Art dei Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<category><![CDATA[street art linguaggio dei segni]]></category>
		<category><![CDATA[Street art roma]]></category>
		<category><![CDATA[Urban Musac]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=212</guid>

					<description><![CDATA[Quando si vive nell&#8217;ombra di una grande e popolosa città, piena di cittadini votanti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando si vive nell&#8217;ombra di una grande e popolosa città, piena di cittadini votanti e ricca delle più disparate problematiche, si corre il rischio di subirne gli influssi negativi. Di passare da giardino della città dove andare a passeggio, mangiare e prendere l&#8217;aria buona, a cortiletto dove accatastare quello che non si ha voglia di tenere in casa.</p>



<p>Un posto dove creare discariche, centri di smaltimento, centri merci, dove acquistare edifici per farne case popolari, dove costruire quartieri che sulla carta sembrano sogni e nella realtà somigliano più a piccoli ghetti. Portando tutti questi problemi lontano non solo dalle belle strade del centro, ma a chilometri e chilometri persino dalle estreme periferie romane.</p>



<p>A Pavona, in via Roma, è accaduto qualcosa del genere. Un bel numero di persone residenti a Roma sono state trasferite qui, ben lontane dalla città dove vivevano. Non è troppo difficile immaginare i disagi che questo ha procurato loro, né quelli che la piccola frazione di Albano Laziale ha ricevuto trovandosi improvvisamente sul territorio un bel po&#8217; di gente che aveva bisogno di servizi e supporto. Con un budget tuttavia ben diverso da quello della Capitale.</p>



<p>Proprio in via Roma il Musac, in collaborazione con Enel, ha chiesto aiuto a un artista italiano, Morden Gore, per dare vita a un&#8217;opera di street art su una cabina Enel. L&#8217;artista ha proposto un&#8217;idea molto azzeccata, richiamare l&#8217;attenzione della città di provenienza della gente di quel quartiere, affinché non si dimentichi di loro. Così Morden Gore ha realizzato un&#8217;opera dove la parola Roma è stata raffigurata nel linguaggio dei segni sulle quattro pareti della cabina. Roma perché su via Roma, Roma perché lì c&#8217;è un pezzettino della popolazione di Roma, Roma perché dall&#8217;hinterland parte un richiamo a non considerare l&#8217;hinterland una discarica, ma un giardino.</p>



<p>«Pavona è una periferia difficile, una città-dormitorio di una delle metropoli più belle del mondo, dove sono pochi, se non inesistenti, gli spazi dove i bambini posso giocare e crescere serenamente diventando uomini giusti», così parla l’artista Morden Gore commentando il progetto. «Il Musac (Museo di Street Art dei Castelli) si pone come obiettivo, a differenza di tante associazioni che promuovono la street art, di far corrispondere la riqualificazione estetica ad una riqualifica reale, favorendo aggregazione e senso di comunità, con la creazione di biblioteche, parchi, giochi in strada. Mi è capitato spesso di rifiutare grandi muri periferici (a malincuore) perché si trattava di una sola riqualifica estetica, in mezzo al degrado e ai problemi che comunque rimanevano. La street art non serve a nascondere la polvere sotto il tappeto, ma ad alzare il tappeto e mostrare la polvere. È per questo che ho deciso di aderire a questo progetto».</p>



<p>Sulla scia del progetto “La città dei bambini”, che promuove i ragazzi come parametro delle politiche urbane, l’iniziativa è un’idea dell’associazione Museo di Street Art dei Castelli (Musac). Ecco il commento del nostro  presidente, Marco Alteri.«Via Roma può diventare la East Side gallery dei Castelli Romani, dove la bellezza dell’arte di strada ha il compito ambizioso di infrangere barriere invisibili tra le persone. La raffigurazione della parola “Roma” tramite la lingua dei segni di Morden Gore richiama l’attenzione sul bisogno dei bambini di avere una città in grado di accoglierli. Si aggiunge al grande volto di donna disegnato sulla stessa strada nel 2017 da Leticia Mandragora, come metafora della bellezza in lotta con il degrado sociale e ambientale. La street art è dotata non solo di un valore artistico, ma anche sociale, e via Roma ha la capacità di esaltare questo suo compito».</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="539" height="960" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-10.jpg" alt="" data-id="217" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=217" class="wp-image-217" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-10.jpg 539w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-10-168x300.jpg 168w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-10-370x659.jpg 370w" sizes="(max-width: 539px) 100vw, 539px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="720" height="960" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-98.jpg" alt="" data-id="213" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=213" class="wp-image-213" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-98.jpg 720w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-98-225x300.jpg 225w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-98-370x493.jpg 370w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="720" height="960" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-05.jpg" alt="" data-id="214" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=214" class="wp-image-214" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-05.jpg 720w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-05-225x300.jpg 225w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-05-370x493.jpg 370w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="720" height="960" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-99.jpg" alt="" data-id="216" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=216" class="wp-image-216" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-99.jpg 720w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-99-225x300.jpg 225w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-99-370x493.jpg 370w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="720" height="960" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-14.jpg" alt="" data-id="215" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=215" class="wp-image-215" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-14.jpg 720w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-14-225x300.jpg 225w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/07-110325-22-14-370x493.jpg 370w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="850" height="400" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1.jpg" alt="" data-id="218" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1.jpg" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=218" class="wp-image-218" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1.jpg 850w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1-300x141.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1-768x361.jpg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/08/Musac-Roma-nella-lingua-dei-segni-850x400-1-370x174.jpg 370w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /></figure></li></ul></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2020/08/07/hinterland-chiama-roma-un-murales-nel-linguaggio-dei-segni-per-ricordare-che-ci-siamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Call for artist: &#8220;Energy Box&#8221;</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2020/06/02/call-for-artist-energy-box/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2020/06/02/call-for-artist-energy-box/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 08:18:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
		<category><![CDATA[arte di strada]]></category>
		<category><![CDATA[call for artist]]></category>
		<category><![CDATA[callforartist]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi murales]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi street art]]></category>
		<category><![CDATA[concorsistreetart]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
		<category><![CDATA[nuovimurales]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione murales]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<category><![CDATA[streetart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=203</guid>

					<description><![CDATA[L’Associazione MUSAC – Museo di Street Art dei Castelli, invita gli artisti a elaborare un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Associazione MUSAC – Museo di Street Art dei Castelli, invita gli artisti a elaborare un bozzetto con l’obiettivo di eseguire un murales sul tema del<strong> cambiamento climatico </strong>su una cabina elettrica (vedi immagini), situata nel Comune di Albano Laziale – Città Metropolitana di Roma.</p>



<p>Verrà tenuto in considerazione, oltre al valore artistico, anche la capacità di richiamare lo spettatore all’azione, comunicando la realtà del cambiamento climatico, gli effetti e i fenomeni climatici estremi provocati sempre con maggiore frequenza, con le conseguenti sofferenze, perdita di vite e sconvolgimento degli ecosistemi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>I bozzetti con allegato il portfolio dell’autore, dovranno essere inviati alla mail <a href="mailto:urban.musac@gmail.com">urban.musac@gmail.com</a> <strong>entro il 5 luglio 2020</strong>.</p>



<p>L’opera verrà eseguita dall’artista vincitore il 18 e 19 luglio 2020.</p>



<p>Premio per la realizzazione: 400 euro</p>



<p>Rimborso spese documentate (viaggio, pernotto, ecc…): 200 euro max</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="523" height="479" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr2.jpg" alt="" data-id="207" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=207" class="wp-image-207" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr2.jpg 523w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr2-300x275.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr2-370x339.jpg 370w" sizes="(max-width: 523px) 100vw, 523px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="546" height="479" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr3.jpg" alt="" data-id="208" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=208" class="wp-image-208" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr3.jpg 546w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr3-300x263.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr3-370x325.jpg 370w" sizes="(max-width: 546px) 100vw, 546px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="494" height="467" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr-1.jpg" alt="" data-id="209" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr-1.jpg" data-link="https://www.urban-musac.org/?attachment_id=209" class="wp-image-209" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr-1.jpg 494w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr-1-300x284.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-06-02-at-10.13.46_cr-1-370x350.jpg 370w" sizes="(max-width: 494px) 100vw, 494px" /></figure></li></ul></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2020/06/02/call-for-artist-energy-box/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morden Gore</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2020 16:10:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Morden Gore]]></category>
		<category><![CDATA[writers]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=186</guid>

					<description><![CDATA[In queste ore uno dei più conosciuti writer italiani sta creando un&#8217;opera proprio qui a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In queste ore uno dei più conosciuti writer italiani sta creando un&#8217;opera proprio qui a Pavona, a Piazza San Remo.  Con l&#8217;occasione pubblichiamo,  con le sue stesse parole, una breve biografia.</p>



<p><strong>Morden Gore</strong><br> BIOGRAFIA E POETICA<br><a href="http://www.instagram.com/mordengore"> www.instagram.com/mordengore</a></p>



<p>Sono un writer da più di 20 anni. Trovo che dipingere la propria città, integrando i propri disegni al contesto, immaginando che sia una grande tela tridimensionale, dia sensazioni uniche e risultati a volte strabilianti. Ho la speranza che la gente rimanga stupita e colpita dalla sua creazione che il giorno prima non c&#8217;era. È una forma d&#8217;arte “aggressiva”, ma non lo è ancora più la cementificazione, l&#8217;abusivismo edilizio, i manifesti elettorali appesi senza regole, le tante brutture che siamo costretti a vedere e vivere ogni giorno? Si cerca di abbellire proprio quelle brutture. Se qualcuno scrive nei palazzi storici non è un writer. Abbiamo delle regole non scritte ma che rispettiamo.</p>



<p>Il mio motto è &#8221; un artista smette di essere tale nel momento in cui crede di esserlo&#8221;. Questo perché voglio conservare la naturalezza del bambino che prende il pennarello e scrive sui muri di casa, sul divano, sui vetri e sulle tende. Fondamentalmente è quello che faccio ancora a 39 anni!<br> Creo opere pubbliche che debbano soddisfare prima di tutto una richiesta di leggibilità, in modo che l’osservatore, anche se non possiede gli strumenti giusti, non la accetti solo per gusto estetico, ma possa capirne il significato. Nella mia arte c’è comunque bisogno di un impegno da parte del passante, vorrei si instaurasse una relazione tra l’opera dipinta e chi la osserva e che stimolasse i sensi e il pensiero.</p>



<p>Tratto tematiche con cui mi scontro ogni giorno, sia a livello internazionale, come il fenomeno dell’emigrazione, sia a livello locale, come il terremoto e la mancata ricostruzione.<br>&nbsp;<br>Ho partecipato a diversi festival di street art in Italia e all’estero.<br>Ho realizzato molti lavori su commissione per privati ed enti pubblici. Tra i più importanti una scenografia per il forum di Assago in occasione dello Start, un grandissimo festival di arte e musica a Milano insieme ad altri 9 grandi nomi della street art europea, la riqualifica di diverse zone degradate di Macerata, la mia città, interventi importanti in tutte le Marche, Sardegna, in Sicilia, in Toscana, nel Lazio, in Abruzzo, ma anche all’estero, in Spagna, Grecia, Germania, Cipro.</p>



<p>Ho partecipato alla mostra collettiva internazionale HUMAN RIGHTS a Rovereto.<br>Ho partecipato alla collettiva “Mon Appetit” all’espace beaurepaire di Parigi.<br>Ho partecipato alla collettiva “Incrollabili” nella torre civica a Monteleone.<br>Ho partecipato al progetto espositivo &#8220;La casa di Peschi – Il perimetro del pensiero&#8221; in occasione del Centenario della nascita dello scultore Umberto Peschi a Palazzo Buonaccorsi.<br>Ho organizzato un grande evento di street art a Macerata nel 2012 dove più di 60 artisti hanno riqualificato una zona importante della città, la Terrazza dei popoli.<br>Ho fatto una mostra curata da Franko B.<br>Ho partecipato al BIGAM (biennale giovani artisti marchigiani)</p>



<p>La mia più importante mostra è stata “illegale”! Ho appeso per la città di Macerata 50 opere su tela e su materiali recuperati e chiunque, passando, poteva prenderla e portarla a casa. Una mia opera è esposta permanentemente nella sezione arte contemporanea del Palazzo Buonaccorsi.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="640" height="426" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg1.jpeg" alt="" data-id="189" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg1.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg1/" class="wp-image-189" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg1.jpeg 640w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg1-300x200.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg1-370x246.jpeg 370w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="380" height="208" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg2.jpeg" alt="" data-id="190" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg2.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg2/" class="wp-image-190" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg2.jpeg 380w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg2-300x164.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg2-370x203.jpeg 370w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="324" height="160" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg3.jpeg" alt="" data-id="191" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg3.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg3/" class="wp-image-191" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg3.jpeg 324w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg3-300x148.jpeg 300w" sizes="(max-width: 324px) 100vw, 324px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="275" height="183" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg4.jpeg" alt="" data-id="192" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg4.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg4/" class="wp-image-192"/></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="640" height="480" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg5.jpeg" alt="" data-id="193" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg5.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg5/" class="wp-image-193" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg5.jpeg 640w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg5-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg5-370x278.jpeg 370w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="750" height="563" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg6.jpeg" alt="" data-id="194" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg6.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg6/" class="wp-image-194" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg6.jpeg 750w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg6-300x225.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg6-370x278.jpeg 370w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="353" height="375" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg7.jpeg" alt="" data-id="195" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg7.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg7/" class="wp-image-195" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg7.jpeg 353w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg7-282x300.jpeg 282w" sizes="(max-width: 353px) 100vw, 353px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="200" height="200" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg8.jpeg" alt="" data-id="196" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg8.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg8/" class="wp-image-196" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg8.jpeg 200w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg8-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="202" height="249" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg9.jpeg" alt="" data-id="197" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg9.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg9/" class="wp-image-197"/></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" width="1024" height="565" src="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-1024x565.jpeg" alt="" data-id="198" data-full-url="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10.jpeg" data-link="https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/mg10/" class="wp-image-198" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-1024x565.jpeg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-300x166.jpeg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-768x424.jpeg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-1536x847.jpeg 1536w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-370x204.jpeg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10-1040x574.jpeg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2020/01/mg10.jpeg 1557w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2020/01/03/morden-gore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Penne e Pennelli</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2019/07/28/penne-e-pennelli/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2019/07/28/penne-e-pennelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jul 2019 16:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[I.C. Levi]]></category>
		<category><![CDATA[I.C. Majorana]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo Giordano Bruno]]></category>
		<category><![CDATA[OPIEMME]]></category>
		<category><![CDATA[Pavona]]></category>
		<category><![CDATA[Penne e Pennelli]]></category>
		<category><![CDATA[PON]]></category>
		<category><![CDATA[progetti europei]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.urban-musac.org/?p=182</guid>

					<description><![CDATA[Nel video di seguito Elena Paloscia illustra &#8220;Penne e Pennelli&#8221;, un &#8220;Progetto finanziato con i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel video di seguito Elena Paloscia illustra &#8220;Penne e Pennelli&#8221;, un &#8220;Progetto finanziato con i fondi strutturali europei&#8221;. Una performance partecipata di street art tra parole e immagini workshop dell’artista OPIEMME con le scuole Liceo Giordano Bruno, I.C. Majorana e I.C. Levi.</p>



<p>I ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto, hanno potuto lavorare a stretto contatto con un artista visivo, conoscerlo, partecipare alla realizzazione di una vera opera d&#8217;arte. Un&#8217;esperienza unica, ma replicabile, che dimostra tangibilmente il vantaggi di far parte di qualcosa di più grande: l&#8217;Europa.</p>



<p>La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al Programma Operativo Nazionale  del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: “PON 2014-2020 -FSE- Potenziamento dell&#8217;educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”.</p>



<p>Il PON è uno strumento che permette alle scuole di accedere alle risorse comunitarie per potenziare l&#8217;offerta formativa le opportunità di crescita dei nostri ragazzi. Sono ormai passati quattro anni dall&#8217;inaugurazione dei Murales di Pavona, quello dei PON potrebbe essere un buon esempio da seguire per realizzarne altri.</p>



<p>Per maggiori informazioni<br><a rel="noreferrer noopener" aria-label=" Scuola Giordano Bruno (apre in una nuova scheda)" href="https://www.liceogiordanobrunoroma.edu.it/" target="_blank">Scuola Giordano Bruno</a> <br>Via della Bufalotta, 594 <br>00139 Roma RM<br>Tel. 06 1211 22025<br><br><a rel="noreferrer noopener" aria-label="http://www.istruzione.it/pon/ilpon.html (apre in una nuova scheda)" href="http://www.istruzione.it/pon/ilpon.html" target="_blank">www.istruzione.it/pon/ilpon.html</a><br><a rel="noreferrer noopener" aria-label="www.opiemme.com (apre in una nuova scheda)" href="http://www.opiemme.com" target="_blank">www.opiemme.com</a></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="PENNE E PENNELLI  una performance partecipata di street art tra parole e immagini" width="1200" height="900" src="https://www.youtube.com/embed/cVHrMWgrqDo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2019/07/28/penne-e-pennelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spot per la street art dei Castelli</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2019/03/15/spot-video-urban-musac/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2019/03/15/spot-video-urban-musac/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2019 21:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Press]]></category>
		<category><![CDATA[castelli romani]]></category>
		<category><![CDATA[da vedere]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
		<category><![CDATA[MUSAC]]></category>
		<category><![CDATA[Museo di Street Art dei Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[simone vitelli]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<category><![CDATA[Street art roma]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Urban Musac]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.urban-musac.org/?p=172</guid>

					<description><![CDATA[Il primo spot video del Museo di Street Art dei Castelli Romani.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grazie all&#8217;opera di <a href="http://www.simonevitelli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Simone Vitelli (si apre in una nuova scheda)">Simone Vitelli</a> nasce il primo spot video di Urban Musac.</p>



<p>Naturalmente c&#8217;è molto di più da vedere, ma già questo assaggio dovrebbe essere sufficiente per appassionarsi, non credete?</p>



<p>Diteci se vi piace e fatelo girare, grazie.</p>



<figure class="wp-block-embed-vimeo wp-block-embed is-type-video is-provider-vimeo wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Promo MUSAC 2019" src="https://player.vimeo.com/video/324269618?dnt=1&amp;app_id=122963" width="1200" height="675" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2019/03/15/spot-video-urban-musac/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lazio Sette: Concorso &#8211; La street art colora il quartiere</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2019/02/04/lazio-sette-concorso-la-street-art-colora-il-quartiere/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2019/02/04/lazio-sette-concorso-la-street-art-colora-il-quartiere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 15:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Press]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio Sette]]></category>
		<category><![CDATA[parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.urban-musac.org/?p=164</guid>

					<description><![CDATA[Articolo in prima pagina su Lazio Sette. Maggiori informazioni sul tema nella pagina dedicata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Articolo in prima pagina su Lazio Sette. Maggiori informazioni sul tema nella <a href="http://www.urban-musac.org/2019/01/15/concorso-musac-2019/">pagina dedicata</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2019/02/04/lazio-sette-concorso-la-street-art-colora-il-quartiere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Concorso “La street art colora il tuo quartiere”</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2019/01/15/concorso-musac-2019/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2019/01/15/concorso-musac-2019/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mario Pacchiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2019 20:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[castelli romani]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[disegno]]></category>
		<category><![CDATA[MUSAC]]></category>
		<category><![CDATA[Museo di Street Art dei Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola primaria]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.urban-musac.org/?p=151</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;associazione Museo di Street Art dei Castelli (MUSAC) propone alle&#160;scuole primarie&#160;dei Castelli Romani il concorso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;associazione Museo di Street Art dei Castelli (MUSAC) propone alle&nbsp;<strong>scuole primarie</strong>&nbsp;dei Castelli Romani il concorso &#8220;La street art colora il tuo quartiere&#8221; quale momento di riflessione sui temi del degrado urbano, educazione e partecipazione civica.</p>



<p>Come diceva Peppino Impastato se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. </p>



<p>All&#8217;esistenza di orrendi palazzi sorti all&#8217;improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. </p>



<p>È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.</p>



<p>Il termine per la partecipazione al concorso è il 31 marzo 2019. Di seguito il bando completo, scaricabile anche al link inserito in fondo all&#8217;articolo:</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p style="text-align:center"><strong>Regolamento concorso</strong><br></p>



<p style="text-align:center">“La street art colora il tuo quartiere”<br> a.s. 2018/2019</p>



<p>Il concorso “La street art colora il tuo quartiere”, promosso dall’Ass.ne MUSAC – Museo di Street Art dei Castelli, è rivolto a tutte le classi quinte delle scuole elementari dei Comuni dei Castelli Romani, che sono invitate a realizzare un disegno raffigurante uno scorcio del proprio quartiere riqualificato attraverso un intervento di street art.</p>



<p>Alla fine del concorso i disegni verranno inseriti in un vero e proprio catalogo, un’edizione di pregio da conservare, a ricordo della prima opera d’arte realizzata dai ragazzi. La partecipazione al concorso è gratuita. Il regolamento è consultabile sul sito www.urban-musac.org nella sezione dedicata.</p>



<p><strong>1. Destinatari</strong></p>



<p> Tutte le classi quinte delle scuole primarie dei Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Marino, Lanuvio, Nemi, Velletri, Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa, Rocca Priora, Monteporzio Catone, Montecompatri, Ciampino. </p>



<p><strong>2. Tempi e scadenze</strong></p>



<p>Come supporto alla didattica e alla partecipazione al concorso, potrà essere richiesto materiale sulla Street Art dedicato a insegnanti, dirigenti scolastici e associazioni. Le opere potranno essere consegnate entro il 31 marzo 2018 a mano (previo appuntamento). </p>



<p><strong>3. Informazioni </strong></p>



<p>Qualsiasi richiesta potrà essere fatta tramite e-mail a <a href="mailto:urban.musac@gmail.com">urban.musac@gmail.com</a></p>



<p><strong>4. Caratteristiche tecniche </strong></p>



<p>Il formato richiesto per ogni disegno è A3 orizzontale (420 x 247 mm). Vi è un’unica categoria e verranno ammessi disegni realizzati a mano libera con qualunque tecnica (matite, pastelli a cera, tempere, acquarelli). Il nominativo del piccolo artista o di un referente, in caso di lavoro di gruppo, deve essere indicato sul retro, insieme alla classe e la scuola. Allegato ad ogni disegno dovrà essere redatta in maniera leggibile una scheda (allegato 1) con una descrizione del soggetto, del sito in cui si immagina venga realizzato, con relative problematiche, potenzialità e funzioni. </p>



<p><strong>5. Giuria </strong></p>



<p>La giuria potrà essere composta da psicologi ed esperti d’arte. </p>



<p><strong>6. Il catalogo e premiazione </strong></p>



<p>a. I primi tre classificati riceveranno premi del valore rispettivamente di 100, 80 e 50 euro. <br>b. I primi 10 classificati avranno in regalo il catalogo del concorso. <br>c. Tutti riceveranno un attestato di partecipazione. </p>



<p>I disegni verranno pubblicati su un catalogo in brossura. </p>



<p>Il ricavato, al netto dei costi di stampa e delle spese del concorso, verrà interamente utilizzato per finanziare attività di creazione e diffusione dell&#8217;arte di strada in aree da riqualificare dei Castelli Romani. </p>



<p><strong>7. Liberatoria, trattamento dei dati e privacy </strong></p>



<p>La partecipazione al Concorso costituisce atto di accettazione integrale del presente Regolamento, inclusa la cessione dei diritti sulle opere realizzate e del trattamento dei dati personali per le finalità legate allo svolgimento del concorso.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><a rel="noreferrer noopener" aria-label="Bando di concorso in pdf
 (si apre in una nuova scheda)" href="http://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2019/01/Concorso-scuole-MUSAC.pdf" target="_blank">Bando di concorso in pdf<br></a><a href="http://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2019/01/Allegato-Concorso-street-art-MUSAC.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Scheda di iscrizione (si apre in una nuova scheda)">Scheda di iscrizione</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2019/01/15/concorso-musac-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frascati ricorda Sandrone con un murales di Gofy</title>
		<link>https://www.urban-musac.org/2018/12/28/__trashed/</link>
					<comments>https://www.urban-musac.org/2018/12/28/__trashed/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Alteri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 17:38:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[David De Angelis]]></category>
		<category><![CDATA[Frascati]]></category>
		<category><![CDATA[Gofy]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
		<category><![CDATA[Sandrone]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.urban-musac.org/?p=137</guid>

					<description><![CDATA[Umberto Andreacchio &#8220;Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori&#8221;. Cinquant&#8217;anni fa De [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align:right"><em>Umberto Andreacchio</em></p>



<p>&#8220;Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori&#8221;.
Cinquant&#8217;anni fa De Andrè cantava così, e le sue parole oggi non potrebbero
suonare più attuali. Come per le &#8220;puttane&#8221; di cui scriveva il
cantautore genovese, anche gli edifici o i muri lasciati a loro stessi e alla
loro decadenza sono sotto gli occhi di tutti, ignorati e maltrattati, mentre in
pochi hanno il coraggio e la sensibilità di vedere in essi qualcosa di più, e
di trasformarli in veri e propri fiori, o meglio in vere e proprie opere
d&#8217;arte.</p>



<p>In molti sono a conoscenza dei grandi spazi riqualificati grazie alla
street art, specialmente a Roma in zone come Pigneto, Trullo, San Lorenzo, ma
in pochi sanno che qualcosa si sta muovendo anche in provincia, soprattutto ai
Castelli Romani.</p>



<p>A Pavona, parleremo dei murales realizzati da Krayon e da Leticia
Mandrogora, rispettivamente presso l&#8217;oratorio della parrocchia Sant&#8217;Eugenio e
sulla facciata delle case popolari di Via Roma. Il primo è dedicato a nove
vittime di mafia, il secondo rappresenta invece la vittoria della bellezza e
dell&#8217;etica a discapito del degrado e dell&#8217;illegalità.</p>



<p>Ma parliamo anche di Frascati, che ha visto la realizzazione di un
murales raffigurante Alessandro Liberati, da tutti conosciuto e soprattutto
amato come Sandrone, personaggio storico della cittadina, venuto a mancare nel
2015. L&#8217;opera è stata realizzata da David De Angelis, in arte Gofy,
illustratore, grafico e <em>street artist</em>
romano, nonché direttore artistico di Giornalisti Nell&#8217;Erba, testata che tratta
temi ambientali ma non solo, che si è prestato gentilmente ad alcune nostre
domande e curiosità.</p>



<p><strong>Ciao David, innanzitutto grazie per la tua disponibilità, immagino sia
molto impegnato tra le tue mille attività. Come ti sei avvicinato alla <em>street art</em>?</strong></p>



<p>Mi sonoavvicinato alla <em>street-art</em>
tramite il <em>writing<a href="#_ftn1"><strong>[1]</strong></a></em>,
ho iniziato a dipingere nel 1999 e già nelle idee c’era il desiderio di
realizzare grandi muri decorandoli non solo di lettere ma anche di immagini
figurative. Pensando alle mie origini nel <em>writing</em>
e sebbene la tag (firma) sia la base della creazione e della comunicazione di
questo movimento, potendo tornare indietro, mi concentrerei più su quello che
sto facendo adesso piuttosto che taggare muri in ogni dove. Con il tempo il mio
stile si é evoluto e la voglia di realizzare opere più grandi e con maggiore
progettualità si é imposta, permettendomi così di migliorare e aprirmi ad un
nuovo genere.</p>



<p><strong>Quanto è importante per te e per gli altri <em>street artist</em> dare vita, anzi dare nuova vita, a luoghi ed edifici
che altrimenti rimarrebbero nel dimenticatoio e nell&#8217;indifferenza? E
soprattutto, cosa provi durante e dopo la realizzazione delle opere?</strong></p>



<p>Di base sento la necessità di continuare a tenere in vita la mia tag, la
maturità artistica mi spinge verso la realizzazione di opere più “responsabili”
nei confronti del bene comune. In seconda istanza la volontà di rigenerare
luoghi che molto spesso hanno perso la loro identità. &#8220;Donare&#8221; un’opera alla collettività mi fa
sentire bene, mi piace pensare che ci passeranno persone davanti e che qualcuno
rifletterà su quello che ho fatto. Durante la realizzazione del muro ho in
mente solo il disegno, c&#8217;è grande concentrazione, non penso ad altro sono
immerso completamente nella scelta del passaggio da effettuare subito dopo, la
scelta di un colore o di un tappino. </p>



<p><strong>Come detto sopra, sei l&#8217;artefice del murales su Sandrone, personaggio
storico di Frascati. Cosa significa per te, che appartieni a quelle zone, dare
importanza alla provincia e alla periferia?</strong></p>



<p>Sandrone ha caratterizzato un periodo ben preciso della mia vita, è
stato una costante figura che mi ha accompagnato da quando andavo a scuola. Con
il tempo ho imparato a conoscerlo, eravamo amici anche se non ci frequentavamo,
ci conoscevamo da tanti anni, tante le storie che mi ha raccontato, tanti i
passaggi che gli ho offerto, le chiacchiere al comune, un caffè insieme, una
sigaretta. Il mio è stato un omaggio, quello che potevo dare. Ricordo la grande
partecipazione del territorio per la realizzazione del murales, le scatole in
metallo per la raccolta fondi per il murales nei pub di frascati, la
lunghissima ricerca del muro, la disponibilità del comune di Frascati. Nei
giorni della realizzazione, era febbraio, tornavo a casa irrigidito dal freddo,
le persone passavano a salutarmi, a salutare Sandrone, a condividere momenti
condivisi con lui, venivano e mi aiutavano con un caffè, mi emoziono ancora
pensandoci. Penso sia l&#8217;opera che mi ha trasmesso più potenza ed emozioni di
tutte, energia pura. Adesso passando con la macchina lì davanti rallento,
alcune volte mi fermo, lo saluto, controllo che sia tutto ok, ci guardiamo a
distanza. La realizzazione di quel muro ha creato tanti consensi, ovviamente
tante polemiche, credo di aver dato la possibilità a molte persone, che non conoscevamo
la <em>street art</em>, lo spunto per
riflettere su questo tipo di espressione artistica.</p>



<p><strong>Immagino già la risposta, ma mi fido più di te che lavori nel settore:
ci sono differenze tra l&#8217;Italia e gli altri paesi per quanto riguarda
l&#8217;importanza ed il trattamento riservati agli artisti come te e alla street art
in generale?</strong></p>



<p>Questa è una domanda veramente difficile. Abbiamo differenti idee concettuali
su quest&#8217;arte già da regione a regione. Quindi la risposta è sì, ci sono
grandissime differenze. Abbiamo bravissimi artisti italiani che vanno a
dipingere in tutto il mondo. Artisti che molto spesso hanno trovato la loro
strada prima all&#8217;estero che in Italia, le cose vedo che stanno cambiando.
Quello che vorrei è che ci fosse più fiducia nelle nostre capacità, mi
piacerebbe vedere muri di cemento colorati, illustrati a dovere per raccontare
storie. Spero in futuro di vedere più movimento dal basso, la <em>street-art</em> italiana sta andando verso
una commercializzazione, a mio parere triste. Spero di vedere realizzazioni
collettive, movimenti di realizzazioni più sociali, e con partecipazione viva
ed emozionata. Spesso quando ci chiamano per un lavoro o quando mi spulcio
qualche bando, il costo al metro quadro per la realizzazione di un&#8217;opera è
inferiore al prezzo di un pittore imbianchino. Ci sarà sempre qualcuno che
realizzerà quel muro, ma va da se che la qualità del disegno, il tempo, saranno
sempre stati sacrificati. </p>



<p><strong>Sarei curioso di sapere come scegli i soggetti delle tue opere, ed in
particolare come nasce il processo creativo. </strong></p>



<p>Dipende tanto da che periodo sto attraversando, le idee arrivano nei
momenti imprevedibili, sono alcune volte flash, alcune volte quando arrivo nel
momento di volerle abbozzare sulla carta le ho perse. Spesso però trovo prima
il muro e mi faccio ispirare dal posto. A quel punto partono i bozzetti, gli
studi delle proporzioni, della fattibilità di alcune linee, e poi dal processo creativo,
si passa alla realizzazione del progetto. Giorni di lavoro, litri di vernice,
con un occhio sempre al meteo della settimana. </p>



<p><strong>C&#8217;è un personaggio a cui ti ispiri, del mondo dell&#8217;arte visiva ma non
solo, al quale vorresti dedicare un&#8217;opera?</strong></p>



<p>Molto spesso quando dipingo, ricordo il mio primo murales, e la prima
persona che guardando i miei disegni mi ha portato sul muro per vedere come me
la cavavo. Ero piccolo 14 anni e quella notte di marzo, non me la scorderò mai.
Nel mondo dei graffiti sto seguendo tante persone, le studio, cerco di capire
alcuni effetti che realizzano, tra i veterani c&#8217;è Ta550 della Ma Claim
(Germania), lui da sempre è ad un livello superiore nella tecnica spray, poi
c&#8217;è Belin (Spagna), James Bullock (USA) e tantissimi altri. </p>



<p><strong>Immagina di avere carta bianca&#8230; esiste un posto, un edificio a cui
vorresti dare nuova linfa? Stiamo fantasticando quindi puoi anche esagerare,
tipo il Colosseo!</strong></p>



<p>In realtà il posto dove vorrei dipingere tanto è ai Castelli Romani,
sembrerà strano, ma a parte Sandrone, ho avuto veramente poca disponibilità a
farmi lasciare concessioni e muri, e dopo aver dipinto a Milano più volte,
Torino, Napoli dove ritornerò a marzo, ovviamente a Roma, mi sento che devo
realizzare qualcosa per i miei posti. Vorrei realizzare qualcosa di bucolico,
neorealista, vorrei lasciare qualcosa di bello che racconti il nostro
territorio, i suoi prodotti, le sue persone ed il legame con la terra. </p>



<p><strong>Una domanda da appassionato di musica. Quando lavori cosa ascolti?</strong></p>



<p>Quando dipingo vado sempre con le cuffie e mentre disegno seguo il ritmo
di musica, quella che preferisco è il Rap e a cascata in realtà poi sento un
po&#8217; di tutto da Stevie Wonder a Bob Marley ai Pearl jam o AC/DC. Necessario
avere le cuffie ben aderenti ed immergermi nel ritmo, qualsiasi esso
sia&#8230;tranne Gigi D&#8217;Alessio! (ride, ndr)</p>



<p><strong>Prima di salutarti, ho un&#8217;ultima curiosità. Ci puoi anticipare qualcosa
sul prossimo progetto in cantiere, o su qualche idea che svilupperai a breve?</strong></p>



<p>In cantiere c’è la realizzazione di tre opere sui racconti del
Mediterraneo, anzi ne approfitto e lancio un appello, se qualcuno ha un muro
dove può farmene realizzare una&#8230; </p>



<p>Queste opere compongono un trittico, hanno i colori del mare, e
raccontano le storie di chi quel mare lo ha attraversato per cercare una
soluzione, una possibilità di vita. Sono opere intense ed emozionanti. il
processo creativo di questo trittico nasce dalla riflessione che questo periodo
storico mi sta facendo vivere e vorrei dire la mia, nel modo migliore in cui
riesco a dirlo.</p>



<p><strong>Grazie ancora David, ti faccio un grande in bocca al lupo ed un
ringraziamento da parte di tutti per il tuo contributo alla riqualificazione
del nostro territorio.</strong></p>



<p>Grazie a voi della disponibilità, spero di conoscervi al più presto e di
poter realizzare qualcosa con voi. </p>



<p>Umberto Andreacchio<br></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><a href="#_ftnref1">[1]</a>
espressione della propria creatività tramite interventi pittorici sul tessuto
urbano, spesso non autorizzati e pertanto da considerare atti vandalici e
puniti secondo le leggi vigenti.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="830" src="http://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-1024x830.jpg" alt="" class="wp-image-143" srcset="https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-1024x830.jpg 1024w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-300x243.jpg 300w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-768x623.jpg 768w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-370x300.jpg 370w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980-1040x843.jpg 1040w, https://www.urban-musac.org/wp-content/uploads/2018/12/980.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Stadio di Frascati</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.urban-musac.org/2018/12/28/__trashed/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
